La copertura sanitaria di almeno 20 milioni di americani e' a rischio: il primo ordine esecutivo firmato da Donald Trump "al fine di posticipare o esentare le agenzie federali" dal seguire le regole dell' Affordable care act (L'atto per rendere le cure sostenibili per tutti) e quindi di dare contributi, sta gettando l'industria delle assicurazioni sanitarie private Usa nell'incertezza.   

 

Secondo una serie di esperti interpellati dall' Washington Post, c'e' il tangibile pericolo di una situazione di caos per mesi: lo smantellamento di Obamacare avviato dal primo giorno della nuova presidenza, non e'infatti compensato da alcuna nuova norma o piano articolato.

 

Il rischio e' che molti individui non siano in condizione di assicurarsi entro la data stabilita del 31 gennaio 2017, le assicurazioni sanitarie decidano di rimuovere la loro partecipazione. "L'ordine firmato da Trump e' una 'bomba' - ha commentato Robert Robert Laszewski, presidente di una azienda di consulenze sanitarie - lanciata contro un mercato delle coperture per la salute gia' fragile. E' un segnale che la transizione al dopo Obamacare sara' disordinato e confuso".

 

Teresa Miller, commissario alla salute della Pennsylvania, ha reso noto che molti assicuratori dello Stato hanno gia' annunciato il loro ritiro dal mercato. Con la mancanza di sussidi federali i consumatori smetteranno di assicurarsi: "Cio' creerebbe uno scenario da incubo".

 

FONTE: ANSA