Assicurazioni e trasparenza. Konsumer: «il consumatore crede di avere in mano un ombrello, ma può accorgersi di aver comprato solo il manico»

 

Polizze assicurative con informative lunghe "quanto un libro" e ricche di esclusioni, mentre «il consumatore rassicurato è convinto di aver comprato un ombrello, ma con le esclusioni ha comprato solo il manico, e quindi se piove si bagna».

 

Questo il quadro descritto da Paolo Petri - Responsabile Settore Assicurativo di Konsumer Italia - intervenuto a Cuore e denari sul tema della trasparenza dei contratti assicurativi in Italia a pochi giorni dall'incontro tra i vertici dell'Ivass (l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) e i rappresentanti del mercato e dei consumatori.

 

Traendo spunto dai reclami presentati dagli assicurati e dalle segnalazioni pervenute al Contact Center dell'IVASS, nel corso dell'incontro sono state individuate una serie di aree su cui intervenire con l'obiettivo di far rimuovere alle imprese di assicurazione le "zone grigie" del contratto che possono fuorviare il consumatore. «La complessità della polizza crea nel momento del sinistro conflittualità», ha proseguito Petri, aggiungendo che «questa conflittualità non ha consentito alle assicurazioni nel nostro paese - soprattutto quella del ramo danni - di svilupparsi come in altri paesi. Servono contratti molto più semplici, e che non vengano fatti con la tecnica del seppia per non farci capire nulla», ha concluso.

 

FONTE: Radio24