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ATTESTAZIONE CAPACITA' FINANZIARIA ALBO NAZIONALE AUTOTRASPORTATORI CONTO TERZI

Attestazione di capacità finanziaria per l'Iscrizione Albo Autotrasportatori di cose per conto di terzi (L. 298/1974 ): il D.D. 291 del 25/11/2011, entrato in vigore il 04/12/2011, in esecuzione del Regolamento Europeo n. 1071/2009, stabilisce che le imprese (ditte individuali e società) che intendono esercitare l’attività di trasporto di merci (cose) su strada hanno l’obbligo di iscriversi all’ “… albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto terzi …”; l’art. 7 del predetto decreto dirigenziale dispone che l’impresa dimostri il possesso del requisito di capacità finanziaria di euro 9.000,00 per il primo veicolo e di euro 5.000,00 per ogni veicolo successivo al primo.

 

L’attestazione di capacità finanziaria deve essere rilasciata da una o più banche, da compagnie di assicurazioni o da intermediari finanziari, purchè iscritti nei rispettivi albi (lett. b, art. 7, D.D. 291/2011).

 

Siamo operativi su questa tipologia di prodotto sia con attestazioni rilasciate da intermediari finanziari iscritti nell' elenco speciale ex art 107 del D. Lgs 385/93 che con polizze assicurative di RC professionale rilasciate dai Lloyd's.

 

www.attestazionecapacitafinanziaria.it

RC PROFESSIONALE AUTOTRASPORTATORI

Forse non ancora tutti sanno che, dall’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri in data 03/08/2012 dello “Schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante “Riforma degli ordinamenti professionali in attuazione dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148” che, all’art. 5 sancisce:

1. Il professionista è tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente all’esercizio dell’attività professionale, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell’assunzione dell’incarico, gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.

2. La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.

3. Al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive di cui al comma 1, l’obbligo di assicurazione di cui al presente articolo acquista efficacia decorsi dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.

Ribadiamo comunque che, al di là del mero obbligo di legge, la polizza RC Professionale rimane un importante “paracadute” in caso di errore professionale che potrebbe compromettere seriamente la vita lavorativa, e di conseguenza anche quella privata, del libero professionista.

Proseguiamo quindi nell’analisi delle principali caratteristiche di questa genere di polizze per consentire ai colleghi di valutare e scegliere un prodotto pienamente rispondente alle proprie esigenze specifiche.
Da questo punto di vista, un aspetto da tenere in attenta considerazione è la definizione dei “soggetti assicurati”.

La Polizza di Responsabilità Civile Professionale infatti deve rispondere, oltre che per il professionista assicurato, anche per tutti i soggetti (collaboratori, a vario titolo, dell’assicurato) che operano, hanno operato e/o opereranno in nome e per conto del professionista e per i quali lo stesso risulta civilmente responsabile nei confronti di terzi.

www.erreciprofessionale.it/